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      Edizione 2008 > Eventi giornalieri  
 
 
"SAN FRANCESCO RICEVE LE STIGMATE"
DI GAUDENZIO FERRARI
 
“Le stimmate di Francesco”

venerdì 13 giugno – venerdì 15 agosto

La mostra, allestita nella terza sala della Pinacoteca, propone una riflessione sul tema delle Stigmate di san Francesco attraverso l’esposizione di tre opere significative, ospitate all’interno di uno spazio raccolto e suggestivo per permettere la perfetta visione delle opere.
Databile tra il 1515 ed il 1517 è la pala di Gaudenzio Ferrari. Proveniente dal Sacro Monte venne commissionata da Milano Scarognino, che affiancò Bernardino Caimi sin dalla fondazione del Santo Sepolcro. Suggestivo è lo splendido paesaggio misteriosamente naturale che si apre alle spalle del santo a voler sottolineare la ricerca di un nuovo rapporto tra figura e natura. L’opera testimonia la significativa evoluzione stilistica del maestro dopo l’impresa decorativa di Santa Maria delle Grazie (terminata nel 1513) e appena prima della novità costituita dalla Cappella del Calvario al Sacro Monte.
 

 

La piccola tavola di Tanzio da Varallo è giunta nelle collezioni varallesi nell’ambito dell’importante donazione Remogna: recentemente restaurata viene esposta al pubblico per la prima volta. E’ ascrivibile all’attività giovanile del pittore, rientrato in Valsesia dopo il viaggio compiuto a Roma (1600) e nell’Italia meridionale; ed accostabile al san Francesco della Pala di Pescocostanzo. Il particolare dei due frati che si scorgono in lontananza appare una suggestione iconografica ripresa da Gaudenzio.
Di pertinenza della Diocesi di Novara è la tela del Guercino: trafugata nel 1973 dalla Parrocchiale di San Giovanni Battista a Campello Monti (VB) e ritrovata in Svizzera nel 1998, fu commissionata nel 1633 dai frati di San Giovanni in Persiceto (BO). Citata nel Libro dei Conti del pittore, testimonia la sua attività al ritorno da Roma, dopo importanti commissioni papali, e tratteggia una commovente immagine del santo: esistono diverse versioni dello stesso soggetto a testimoniare un legame affettivo e devozionale che il Guercino non abbandonerà mai.

Venerdì 13 giugno: 16,00-23,00
Sabato 14, domenica 15 giugno: 10,00-23,00
Dal 16 giugno al 15 agosto: martedì-domenica 10,30-12,30; 14,30-18,00

 
     
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