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BRUNO CANINO |
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Bruno Canino
Allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per
il pianoforte e di Bruno Bettinelli per la composizione,
nei conservatori di Napoli e Milano, si distingue
nei prestigiosi concorsi internazionali di Bolzano
e Darmstadt alla fine degli anni Cinquanta. Inizia
poi una lunga carriera di concertista e camerista
in tutto il mondo, durante la quale collabora con
artisti del calibro di Cathy Berberian, Severino
Gazzelloni, Ithzak Perlman, Salvatore Accardo, Uto
Ughi e Viktoria Mullova, (con la quale vince il
Premio Edison nel 1980), David Garrett, Franco Mezzena.
Memorabili le sue collaborazioni decennali in duo
pianistico con Antonio Ballista e nel Trio di Milano
con Mariana Sirbu e Rocco Filippini.
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Ha frequentato con particolare
assiduità il repertorio moderno e contemporaneo
(Busoni, Berio, Stockhausen, Rihm, Kagel), collaborando
anche con giovani strumentisti. Tra le sue registrazioni
più importanti le “Variazioni Goldberg”
di Bach, l'integrale dell'opera pianistica di Alfredo
Casella e la prima integrale pianistica di Claude Debussy
su compact disc.
E’ stato docente di pianoforte al conservatorio
di Milano e alla Hochschule di Berna. Tiene regolarmente
corsi di perfezionamento in tutto il mondo, invitato
dalle più importanti istituzioni musicali. Ha
esercitato inoltre l'attività di direttore artistico
in alcuni enti (come la GOG di Genova) e nel 1999-2001
è stato direttore musicale della Biennale di
Venezia. |
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